Domande frequenti

Le risposte alle domande che ci arrivano più spesso: spedizioni, resi, come si usano le nostre essenze e come si conservano. Se non trovi quello che cerchi, scrivici: rispondiamo di persona.

Ordini, spedizioni e regali

Quanto costa la spedizione e in quanto tempo arriva?
Spediamo in tutta Italia entro 2-3 giorni lavorativi con corriere espresso tracciato. La spedizione è gratuita per ordini superiori a 50 euro.
Posso restituire un prodotto?
Sì. Hai 14 giorni di tempo per esercitare il diritto di recesso, come previsto dal Codice del Consumo italiano. Scrivici a info@ifontanini.it e avviamo insieme la procedura.
I vostri prodotti sono davvero naturali?
Sì, e si vede dall'etichetta. I nostri oli essenziali riportano il nome botanico della pianta e nascono per distillazione in corrente di vapore dai fiori dei nostri campi. Le acque botaniche sono senza alcool. Nessun profumo di sintesi: se un prodotto profuma di lavanda, è perché contiene lavanda.
Dove siete e si può venire a trovarvi?
Coltiviamo e distilliamo a Bobbio, in Val Trebbia. L'idea di aprire l'alambicco alle visite durante la stagione del raccolto ci gira in testa da tempo, ma non è ancora possibile. Nel frattempo raccontiamo ogni raccolto sul nostro Blog.
Posso ricevere l'ordine confezionato per un regalo, con un biglietto?
Sì. Nel carrello trovi un campo per le note: scrivici lì il messaggio da inserire nel biglietto e prepariamo il pacco pensato per essere regalato.
Fate confezioni e packaging personalizzati?
Sì, stampiamo su misura per regali, bomboniere ed eventi, e per aziende. Ogni richiesta è diversa, quindi lavoriamo su preventivo: raccontaci la tua idea nella pagina Packaging personalizzato e ti rispondiamo con una proposta.

Essenze Pure

Quante gocce servono nel diffusore?
Per una stanza di 15-20 m² bastano 5-8 gocce in un diffusore a ultrasuoni con acqua; per ambienti più grandi si può salire a 10-12, mai oltre. Diffondi a cicli brevi, 30-60 minuti e poi pausa: il naso si abitua in fretta, e le pause gli restituiscono il profumo.
Posso metterlo puro sulla pelle?
No, mai puro. Gli oli essenziali si diluiscono sempre in un olio vettore come mandorla dolce o jojoba: circa 6 gocce in 30 ml per l'uso quotidiano (diluizione all'1%), 12-18 gocce in 30 ml per un olio da massaggio. Prima del primo utilizzo fai una prova sull'interno del polso e aspetta 24 ore. Gli oli essenziali non si ingeriscono.
Gli oli essenziali scadono?
Col tempo si ossidano e cambiano profumo. Conservati ben chiusi, al buio e al fresco, la maggior parte mantiene il suo carattere per 2-3 anni. Se l'odore è diventato piatto o acido, è il momento di cambiare boccetta.
Posso metterne qualche goccia sul cuscino?
Meglio di no: puro può macchiare i tessuti e restare troppo intenso a pochi centimetri dal viso. Metti una goccia su un fazzoletto da tenere sul comodino, oppure vaporizza un'acqua botanica sulla biancheria qualche minuto prima di coricarti.
Che differenza c'è tra olio essenziale, idrolato e acqua profumata?
È una questione di concentrazione. L'olio essenziale è il concentrato aromatico puro e va diluito; l'idrolato è l'acqua di distillazione, delicata, da usare direttamente sulla pelle; l'acqua profumata è pensata per profumare pelle e tessuti ogni giorno. Le abbiamo messe a confronto nella guida dedicata.

Acque Botaniche

Le vostre acque contengono alcool?
No, sono tutte senza alcool. Si vaporizzano su collo, polsi, capelli e tessuti senza seccare la pelle, e si possono riapplicare liberamente durante il giorno.
Senza alcool il profumo dura meno?
Sì, ed è una scelta. Senza alcool il profumo resta più vicino alla pelle e più discreto: non entra in una stanza prima di te. In cambio puoi riapplicarlo quando vuoi, anche sui tessuti e sui capelli.
Che differenza c'è tra un'acqua profumata e un idrolato?
L'idrolato è l'acqua che esce dalla distillazione, così com'è. L'acqua profumata è più costruita: nasce per profumare pelle e tessuti nel quotidiano, più leggera di un profumo alcolico. Ne parliamo per esteso nella guida alle differenze.
Posso usarla tutti i giorni?
Sì, sono pensate esattamente per questo. Conservale al fresco e lontano dalla luce diretta.
Si possono usare sui tessuti e sulla biancheria?
Sì. Una vaporizzata sui cuscini, sulla biancheria stirata o su una sciarpa è uno dei modi che preferiamo: il profumo resta discreto e dura più che sulla pelle.

Cura della Pelle

I vostri prodotti per la pelle sono adatti alle pelli sensibili?
In gran parte sì, ed è una scelta di formulazione. La crema Loveanda nasce per la pelle sensibile, con aloe vera, camomilla e rosa canina; il dopobarba Barbagiàn usa aloe e allume di rocca proprio per prevenire gli arrossamenti da rasatura. Detto questo, ogni pelle è diversa: la prova preliminare resta la buona abitudine.
Serve fare una prova prima del primo utilizzo?
Sì, è sempre una buona idea: applica una piccola quantità sull'interno del polso e aspetta 24 ore prima dell'uso regolare. Trovi l'elenco completo degli ingredienti nella scheda di ogni prodotto, sotto "Ingredienti/INCI".
Che cos'è un idrolato e in cosa è diverso da una crema?
L'idrolato è l'acqua che esce dalla distillazione: durante il processo il vapore attraversa i fiori, condensa e trattiene le molecole aromatiche solubili. Funziona come tonico, rinfresca e tonifica dopo la detersione, ma non idrata come una crema. I due gesti stanno bene insieme: prima l'idrolato, poi la crema.
Posso usarli sul viso e intorno agli occhi?
Sul viso sì. Evita però il contatto diretto con gli occhi e con le mucose, e per i bambini piccoli chiedi prima al pediatra.
Come si conservano?
Al fresco e lontano dalla luce diretta, con il tappo ben chiuso. Sono prodotti a base naturale: trattali come tratteresti un alimento delicato.

Il Raccolto

Quanti pistilli di zafferano servono per un risotto?
Per quattro persone bastano 10-15 pistilli, messi in infusione in acqua o brodo caldo per almeno mezz'ora prima di unirli al piatto. Il metodo completo è nella nostra guida allo zafferano in cucina.
Come riconosco lo zafferano vero?
Dai pistilli interi, di un rosso intenso, e dal nome botanico Crocus sativus. La curcuma venduta come "zafferano delle Indie" è un'altra pianta: è una radice macinata, dal colore giallo opaco e dal sapore terroso. Ne abbiamo scritto in questa guida.
Lo zafferano scade?
Non scade come un prodotto fresco, ma invecchia: dopo 2-3 anni perde progressivamente profumo e potere colorante. Compra poco e usa spesso, è un ingrediente vivo.
Come si curano i bulbi di zafferano in vaso?
Tienili in un luogo luminoso e innaffia con moderazione: lo zafferano teme più l'acqua del freddo. Dopo la fioritura raccogli i pistilli rossi al mattino e lasciali essiccare. A inizio giugno togli i bulbi dal terreno, separa quelli nuovi da quelli dell'anno precedente e ripiantali: di anno in anno si moltiplicano.
Quanto dura un mazzo di lavanda essiccata?
Il profumo resta netto per un anno buono, e sfregando le spighe tra le dita si risveglia anche dopo. Il colore, se il mazzo è stato essiccato al buio, dura ancora più a lungo.
Come conservo i fiori secchi e i sacchetti profumati?
Lontano dal sole diretto e dall'umidità. Per i sacchetti, una strizzata ogni tanto rimette in circolo il profumo nel cassetto.