Il Territorio

La Val Trebbia: la valle che profuma di lavanda e zafferano

Le anse del fiume Trebbia viste dall'alto

La Val Trebbia: la valle che profuma di lavanda e zafferano

C'è una valle, nell'entroterra piacentino, che Ernest Hemingway definì "la più bella del mondo". La Val Trebbia scende dagli Appennini verso la pianura seguendo il fiume Trebbia, tra anse d'acqua limpida, boschi e colline coltivate. È qui, sopra il borgo di Bobbio, che nascono i profumi di I Fontanini. Prima ancora dei nostri prodotti, esiste questo paesaggio: e ogni essenza che portiamo a casa è, in fondo, un pezzo di questa terra.

In tutti i profumi vive un ricordo. E il ricordo, per noi, comincia sempre da qui.

Bobbio, cuore della valle

Bobbio è uno dei borghi più belli d'Italia, un intreccio di pietra, storia e silenzi. Il suo simbolo è il Ponte Gobbo — o Ponte del Diavolo — che attraversa il Trebbia con le sue arcate irregolari, ognuna diversa dall'altra, come se fosse cresciuto insieme al fiume. Alle sue spalle si apre l'abbazia di San Colombano, fondata nel VII secolo, che per secoli fece di Bobbio un faro di cultura in Europa.

Attorno al borgo si allargano le colline: terrazzamenti, muretti a secco, campi che cambiano colore con le stagioni. È un paesaggio lavorato dall'uomo con pazienza, dove l'agricoltura non ha mai smesso di essere un dialogo con la natura.

Un territorio che si sente nell'aria

Chi arriva in Val Trebbia lo nota subito: l'aria ha un profumo. In estate è la lavanda in fiore a dominare, con le sue distese viola che ronzano di api. In autunno tocca allo zafferano, con i suoi crochi delicati che spuntano dal terreno per poche settimane. Sono i due tempi del nostro anno, i due respiri della valle.

Perché questa terra è speciale

La qualità di un profumo comincia molto prima della distillazione: comincia dal terreno, dal clima, dall'altitudine.

Il clima e le colline

Le colline sopra Bobbio offrono terreni ben drenati, molte ore di sole e sbalzi di temperatura tra giorno e notte. Sono condizioni ideali per piante come la lavanda officinale e lo zafferano, che proprio in ambienti non troppo generosi concentrano i loro oli essenziali e i loro pigmenti. È il paradosso delle piante aromatiche: meno le si vizia, più diventano intense.

Il tempo giusto per ogni cosa

In Val Trebbia si lavora seguendo i ritmi della natura, non quelli della fretta. La lavanda si raccoglie al mattino, quando gli oli sono al culmine, e si distilla in giornata. Lo zafferano si coglie all'alba, fiore per fiore, prima che il sole lo apra. Sono gesti che non si possono accelerare senza perdere qualcosa. La lentezza, qui, non è un difetto: è il metodo.

L'intreccio di profumi, ricordi e territorio

C'è una parola che ci piace usare: intreccio. Come le arcate del Ponte Gobbo, come i muretti che tengono insieme le colline, i nostri prodotti nascono dall'intrecciarsi di tre cose. I profumi delle piante che coltiviamo. I ricordi che quei profumi risvegliano — un'estate, una nonna, un cassetto. E il territorio che li rende possibili, questa valle e nessun'altra.

Non vendiamo semplicemente lavanda o zafferano. Offriamo un modo per portare a casa un frammento di Val Trebbia: il suo colore, il suo profumo, la sua cura.

Cosa nasce in Val Trebbia

Dai campi sopra Bobbio arrivano tutte le nostre famiglie di prodotti:

  • Le essenze pure — oli essenziali di lavanda e menta, idrolati, fiori essiccati e sacchetti profumati.
  • Lo zafferano in pistilli, l'oro rosso del nostro raccolto, e i bulbi da coltivare in casa.
  • Le acque profumate, che intrecciano oli essenziali e note di agrumi, menta e vaniglia.
  • La cura della pelle, con creme e prodotti delicati che nascono dalle stesse piante.

Ogni prodotto è un capitolo della stessa storia. Puoi sfogliarli tutti nella nostra collezione completa, oppure lasciarti guidare dalla pagina La Nostra Storia, dove raccontiamo da vicino chi siamo e perché coltiviamo ciò che coltiviamo.

Venire a trovarci, anche solo con l'immaginazione

Non tutti possono salire fino a Bobbio e camminare tra i nostri campi. Ma ogni volta che apri una nostra bottiglia, che sciogli un pistillo di zafferano in un risotto o che riponi un sacchetto di lavanda in un cassetto, un pezzo di Val Trebbia arriva da te.

È questa la promessa che ci facciamo ogni giorno: che ogni persona, attraverso lo schermo e poi attraverso i sensi, possa percepire la stessa cura che mettiamo nel coltivare questa valle. Perché la Val Trebbia non è solo dove lavoriamo. È ciò che, in ogni profumo, cerchiamo di raccontare.